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Il documento programmatico del Forum del terzo settore

 

Il 30 gennaio si è tenuta l’Assemblea nazionale del Forum del terzo settore, per il rinnovo delle cariche sociali. Si sono riuniti a Roma i delegati delle 75 organizzazioni nazionali aderenti per eleggere il nuovo Portavoce, i membri del Coordinamento nazionale, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio nazionale di Garanzia.
Il terzo settore, ancora una volta, si dimostra capace di presentarsi come soggetto attivo, capace di intervenire sulle dinamiche sociali più rilevanti, sui progetti di riordino del welfare.
Nel documento programmatico rileva che è opinione condivisa fra le organizzazioni aderenti al Forum del terzo s
ettore che l’Assemblea debba essere l’occasione di un forte rilancio del patto che lega nel progetto unitario del Forum gran parte delle realtà del terzo settore italiano.
Il documento sottolinea che in questa fase particolarmente densa di difficoltà, ma anche ricca di opportunità per le organizzazioni sociali è comune la consapevolezza della necessità di imprimere una svolta decisiva in direzione di un modello economico più sostenibile sotto il profilo sociale e ambientale, ispirato a una più equa distribuzione delle risorse, ad una maggiore coesione fra le diverse componenti sociali, al rispetto della legalità democratica e alla valorizzazione della partecipazione civica. Una politica per lo sviluppo che rimetta al centro i diritti umani e la giustizia sociale, i beni comuni, il lavoro, il welfare, l’ambiente
Il terzo settore è destinato ad avere un ruolo importante nelle ricostruzione economica, civile, morale del Paese. Grazie alla sua vocazione civica e solidaristica, alla capacità di coinvolgere le persone, costruire legami sociali, leggere i bisogni e costruire risposte concrete attraverso l’autorganizzazione delle persone; grazie al suo radicamento sociale, nei territori e nelle comunità, dove si manifestano le contraddizioni della crisi ma anche dove si possono sperimentare modelli alternativi e tracciare un nuovo orizzonte.
Volontariato, associazionismo, cooperazione sociale sono un argine alla frammentazione sociale e un motore di partecipazione, laboratorio dell’innovazione del welfare, volano di nuovo sviluppo economico, cantiere di nuova cittadinanza democratica. In altre parole, pensiamo che la crisi chiami anche il terzo settore a nuove e più alte responsabilità: i valori, le competenze, le esperienze, le pratiche sociali di cui siamo portatori non sono solo un nostro patrimonio, ma una ricchezza da investire al servizio di tutto il Paese.
Il Forum del terzo settore non è la somma delle singole rappresentanze ma, su temi condivisi, è luogo di confronto, elaborazione e sintesi di idee e le rappresenta:
  • intende caratterizzarsi quale organismo che costruisce processi di confronto ed elaborazione su alcuni temi di carattere generale che interessano le diverse identità del terzo settore, e quindi caratterizzarsi come soggetto portatore di processi democratici, rispetto a come elaborare i temi e favorire relazioni orizzontali;
  • si presenta come soggetto della rappresentanza unitaria come sopra definito; non deve ridurre la capacità di rappresentanza autonoma degli aderenti ma deve anzi amplificarla, aprendo nuovi tavoli di confronto istituzionale e con gli altri soggetti sociali, coinvolgendo nelle relazioni esterne il maggior numero possibile di associati;
  • articola posizioni che oltre ad essere condivise al proprio interno possano essere rappresentative degli interessi e delle aspirazioni dell’insieme del terzo settore italiano. Unità non vuol dire forzato unanimismo ma pratica della costante ricerca della convergenza e del consenso;
  • rafforza la sua capacità di rappresentanza delle peculiarità del terzo settore quale modello di cittadinanza partecipe e attiva, e dello sviluppo della coesione sociale secondo un modello di società inclusivo e della sostenibilità ambientale che affronti i nodi dello sviluppo.
L’Assemblea ha eletto Pietro Barbieri come Portavoce del Forum nazionale del terzo settore.

 

Cooperativa Sociale Comunità La Collina Onlus Loc. S'Otta 09040 Serdiana (Cagliari)

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