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I servizi per le persone senza fissa dimora
  23/02/2011
 

Alla chiusura dell'Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale l'ISTAT, insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, alla Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora (fio.PSD) e alla Caritas Italiana, ha presentato i primi risultati di un'indagine, realizzata per la prima volta in Italia, sui servizi alle persone senza dimora. Un'indagine che coinvolge 158 comuni italiani selezionati in base all'ampiezza demografica e si estende anche ad alcuni comuni sardi: Cagliari, Carbonia, Nuoro, Olbia, Oristano, Quartu Sant'Elena, Sassari.
I risultati provvisori si riferiscono a organizzazioni ed enti che forniscono servizi alle persone senza dimora in 31 comuni italiani (ancora non sono disponibili dati relativi ai comuni sardi), anche con riferimento alle diverse tipologie dei servizi offerti. Si tratta dei comuni in cui è stata conclusa la rilevazione di tutte le organizzazioni o enti che erogano servizi di mensa e/o accoglienza notturna.
Nei 31 comuni considerati sono state censite 115 organizzazioni o enti che erogano direttamente almeno uno dei servizi oggetto di rilevazione. Un terzo dei servizi riguarda quelli di supporto in risposta ai bisogni primari (tra essi, il 21,4 per cento sono servizi di mensa), un quarto quelli di segretariato sociale, il 22,4 per cento quelli di presa in carico/accompagnamento e circa il 16 per cento quelli di accoglienza notturna. Molto più contenuta appare la quota di servizi di accoglienza diurna (4,5 per cento).
Dai primi dati emerge che le tipologie di intervento a favore delle persone senza fissa dimora sono oramai molto differenziate e tengono conto di una pluralità di esigenze.

Possono essere individuate cinque tipologie:

Tipologia A - Servizi di supporto in risposta ai bisogni primari
Distribuzione viveri, distribuzione indumenti, distribuzione farmaci, docce e igiene personale, mense, unità di strada, contributi economici una tantum

Tipologia B - Servizi di accoglienza notturna
Dormitori di emergenza, dormitori, comunità semiresidenziali, comunità residenziali, alloggi protetti, alloggi autogestiti

Tipologia C - Servizi di accoglienza diurna
Centri diurni, comunità residenziali, circoli ricreativi, laboratori

Tipologia D - Servizio di segretariato sociale
Servizi informativi e di orientamento, residenza anagrafica fittizia, domiciliazione postale, espletamento pratiche, accompagnamento ai servizi del territorio

Tipologia E - Servizi di presa in carico e accompagnamento
Progettazione personalizzata, counselling psicologico, counselling educativo, sostegno educativo, sostegno psicologico, sostegno economico strutturato, inserimento lavorativo, ambulatori infermieristici/medici, custodia e somministrazione terapie, tutela legale.