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Health at a Glance: Europe 2010
  17/01/2011
 
L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE/OECD) e la Commissione Europea hanno pubblicato l'edizione 2010 di Health at a Glance (Uno sguardo alla salute), una pubblicazione che descrive, attraverso dati statistici, il quadro della salute in Europa. La pubblicazione riguarda i ventisette stati membri dell’Unione Europea più i tre paesi della European Free Trade Association (Islanda, Norvegia e Svizzera) e la Turchia.
 
Il documento è organizzato in quattro capitoli riguardanti: lo stato di salute della popolazione; i determinanti della salute; le risorse, i servizi e risultati dei sistemi sanitari; i costi della salute e il finanziamento dei sistemi sanitari.
 
Dalla sua lettura si evidenzia quanto segue:
- la speranza di vita, nei ventisette stati dell’Unione è aumentata, a partire dal 1980, di sei anni, raggiungendo i 78 anni nel 2007;
- il consumo di tabacco, continua ad essere la principale causa di mortalità precoce. Tuttavia, le politiche sanitarie nazionali ed europee hanno comportato una riduzione importante del fumo, pari al 19% fra il 1995 e il 2008. In Italia la riduzione è stata del 16% negli uomini e del 6% nelle donne;
- il consumo di alcolici si è ridotto in Europa del 16% tra il 1980 e il 2008 (del 50% in Italia);
- la popolazione europea soprappeso o obesa è raddoppiata negli ultimi 20 anni, attestandosi al 15% (al 9.9% in Italia);
- i decessi per malattie cardiache sono diminuiti, per quanto tali malattie rimangano la più frequente causa di morte nell'UE (40% del totale);
- la seconda causa di morte è il cancro (26%), più frequente tra gli uomini che tra le donne;
- i miglioramenti nella sicurezza stradale hanno portato, a partire dal 1994, a una diminuzione del 40% delle morti per incidente automobilistico;
- la riduzione del numero dei medici è fonte di preoccupazione. In Italia il numero di medici, che nel 2000 era di 3 per 1000 residenti, è aumentato rapidamente raggiungendo il massimo nel 2002 per poi ridursi progressivamente fino a tornare ai valori del 2000; analoga preoccupazione riguarda la riduzione del numero degli infermieri;
- la spesa sanitaria nei paesi europei è aumentata, spesso più della crescita economica.
 
Nel 2008 la spesa media è stata pari all’8,3% del PIL, contro il 7,3% del 1988. In Italia nel 2008 la spesa è stata pari al 9,1% del PIL. Guardando alla spesa pro capite, in Italia essa è stata nel 2008 pari a 2463 euro, contro una media europea di 2192 euro. Nazioni come Norvegia, Svizzera, Austria, Germania Olanda, Francia, hanno speso più di 3000 euro per abitante.