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I servizi alle persone senza fissa dimora
  18/12/2011
 

L’ISTAT ha pubblicato nelle scorse settimane i dati dell’indagine sulle organizzazioni e sui servizi alle persone senza dimora realizzata a seguito di una convenzione tra lo stesso istituto, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora (fio.PSD) e la Caritas italiana.

Sono 727 gli enti e le organizzazioni che, nel 2010, hanno erogato servizi alle persone senza dimora nei 158 comuni italiani in cui è stata condotta la rilevazione. Essi operano in 1.187 sedi ed ognuno eroga, in media, 2,6 servizi, per un totale di 3.125 servizi.
Gli enti pubblici erogano direttamente il 14% dei servizi, raggiungendo il 18% dell'utenza. Se ad essi si aggiungono i servizi erogati da organizzazioni private che godono di finanziamenti pubblici, si raggiungono i due terzi sia dei servizi sia dell'utenza.
L’indagine evidenzia la consistenza della rete dei servizi presenti in Sardegna: sono 21 le organizzazioni che operano nel territorio regionale, 55 i servizi offerti che raggiungono più di 35 mila utenti. Per quanto riguarda le tipologie di servizi presenti, la Sardegna ha percentuali sopra la media di servizi di risposta ai bisogni primari (distribuzione viveri, indumenti mense, contributi economici una tantum), presenta delle percentuali insoddisfacenti di servizi di segretariato sociale ma soprattutto di presa in carico e accompagnamento (counselling psicologico ed educativo, sostegno psicologico, tutela legale, ambulatori infermieristici e medici) delle persone senza fissa dimora.
 
Composizione percentuale dei servizi attivati
 
Supporto in risposta ai bisogni primari
Accoglienza notturna
Accoglienza diurna
Segretariato sociale
Presa in carico e accompagnamento
Sardegna
49,1
18,2
16,4
16,4
0,0
Italia
34,0
16,6
4,1
24,1
21,2