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Pubblicato il Rapporto OsMed 2009
  5/10/2010
 

L’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali (OsMed) ha pubblicato il Rapporto 2009 sul consumo dei farmaci in Italia.

L’OsMed assicura il monitoraggio della spesa farmaceutica convenzionata a livello nazionale e regionale tramite l’elaborazione di oltre 500 milioni di ricette prescritte dai medici di medicina generale e inviate da circa 18.000 farmacie del territorio. L’osservatorio fornisce le informazioni necessarie per la determinazione dello sfondamento del tetto di spesa programmato e per l’adozione delle misure di ripiano.

Le informazioni gestite ed elaborate dall’OsMed vengono periodicamente pubblicate in Rapporti nazionali, che sintetizzano i dati sull’uso dei farmaci in Italia nella popolazione generale, descritti in termini di spesa, volumi e tipologia.

  • Nel 2009 il mercato farmaceutico totale, comprensivo della prescrizione territoriale e di quella erogata attraverso le strutture pubbliche (Asl, Aziende Ospedaliere, Policlinici Universitari, etc.) è stato di oltre 25 miliardi di euro, di cui il 75% a carico del Servizio Sanitario Nazionale. In media, per ogni cittadino italiano, la spesa per farmaci è stata di 420 euro.
  • La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, è in leggera crescita rispetto all’anno precedente (+1,4%), mentre quella a carico del SSN diminuisce dell’1,7%, questo andamento è spiegabile in larga misura da un aumento delle compartecipazioni da parte dei cittadini (ticket +33,3%), dello sconto (+25,6%) e da una diminuzione dei prezzi (-3,2%).
  • Come per gli anni precedenti, i farmaci del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro, sono la categoria terapeutica più utilizzata, con una copertura di spesa da parte del SSN di circa il 94%. La spesa pubblica e privata per questi farmaci si colloca al primo posto in molti Paesi europei. Altre categorie di rilievo in termini di spesa sono: i farmaci gastrointestinali (12,7% del totale), i farmaci del sistema nervoso centrale (12,5%) e gli antineoplastici (11,7%).